recensioni · post-rock · shoegaze · strumentale

Recensioni

Recensioni di post-rock, shoegaze e musica strumentale scritte per GrindOnTheRoad e WherePostRockDwells, raccolte tutte in un unico posto.

62 recensioni

hubris. – White Shores
8.0
GrindOnTheRoad

White Shores

hubris.

Ho avuto la fortuna di vedere gli hubris. dal vivo una sola volta, due anni fa. Ricordo una serata bellissima nonostante tutta l’acqua che ho preso prima di entrare nel locale. Conoscevo già la band svizzera e la loro musica mi aveva…

If These Trees Could Talk – The Hidden Hand
8.0
GrindOnTheRoad

The Hidden Hand

If These Trees Could Talk

Sono veramente già passati dieci anni da The Bones of a Dying World? Dove è andato a finire il tempo? Ci ho messo un po’ a organizzare i pensieri per scrivere questa recensione, perché gli If These Trees Could Talk sono una delle mie band…

Oh Hiroshima – And The Dead Tree Gives No Shelter
7.0
GrindOnTheRoad

And The Dead Tree Gives No Shelter

Oh Hiroshima

Ho sempre avuto una specie di fissazione per gli alberi. Non so bene perché, sarà che rispetto al rumore delle nostre piccole esistenze gli alberi hanno un modo così pacifico ed elegante di stare al mondo. Nella fretta di tutti i giorni mi…

Nordic Giants – Under Celestial Alignments
8.5
GrindOnTheRoad

Under Celestial Alignments

Nordic Giants

Ci sono band che fanno musica e altre che la usano come pretesto per dar vita a qualcosa che va oltre. Ho sempre avuto un debole per i Nordic Giants proprio per questo: Rôka e Loki, i due musicisti dietro al progetto di cui nessuno conosce…

Syberia – Quan tot s’apagui
7.5
GrindOnTheRoad

Quan tot s’apagui

Syberia

Quando tutto diventa buio: è questa la traduzione di Quan tot s’apagui, quinto album dei Syberia e il primo in cui la band di Barcellona sceglie il catalano per tutti i titoli, abbandonando l’inglese. Una scelta identitaria che dice già…

Black Narcissus – There Lingers One Who’s Long Forgotten
8.0
GrindOnTheRoad

There Lingers One Who’s Long Forgotten

Black Narcissus

Certi album sembrano avere un’anima tutta loro: per un periodo li ascolti di continuo, poi li metti da parte senza un vero motivo. Passano mesi e qualcosa di inspiegabile ti ci riporta, come se avessero scelto loro il momento giusto per…

Slow Crush – Thirst
8.5
GrindOnTheRoad

Thirst

Slow Crush

È uscito il 29 agosto, a fine estate, e non poteva esserci momento più adatto. Thirst, il terzo album degli Slow Crush, è un disco che appartiene all’autunno e all’inverno, al freddo che taglia la pelle e ai tramonti che arrivano presto.…

Barrens – Corpse Lights
8.0
GrindOnTheRoad

Corpse Lights

Barrens

Mi accingo a scrivere questa recensione con una certa emozione, perché Penumbra, il debutto dei Barrens, è stato il primo disco che ho recensito per Grindontheroad nel 2020. Ritrovarmi oggi a parlare del loro secondo album mi fa un certo…

New Candys – The Uncanny Extravaganza
8.5
GrindOnTheRoad

The Uncanny Extravaganza

New Candys

Tra le band italiane contemporanee, poche suonano internazionali quanto i New Candys. The Uncanny Extravaganza, uscito il 30 maggio di quest’anno per Fuzz Club, dimostra quanto il loro immaginario – radicato nei Velvet Underground e nelle…

We Lost The Sea – A Single Flower
7.5
GrindOnTheRoad

A Single Flower

We Lost The Sea

Con A Single Flower, i We Lost The Sea tornano a esplorare il dolore, scegliendo ancora una volta di attraversarlo a occhi aperti. Lo suggerisce già la copertina: la sagoma nera di un corvo, trafitta da un fiore rosso, è la sintesi visiva…

Törzs – Menedék
7.0
GrindOnTheRoad

Menedék

Törzs

Ci sono giorni in cui la vita è fin troppo rumorosa: un flusso inarrestabile di notifiche, scadenze e impegni affolla la mente, lasciandoci spesso senza un vero e proprio spazio per ascoltarci veramente. In quei momenti non si ha bisogno…

Last Leaf Down – Weight Of Silence
7.5
GrindOnTheRoad

Weight Of Silence

Last Leaf Down

Non dovrebbe stupire che il post-rock, in tutte le sue declinazioni, stia trovando sempre più affinità con lo shoegaze. Sono due linguaggi che condividono una vocazione all’evasione, un modo di abitare il suono che dissolve i confini…

Panta – Poeti, Vampiri e Veneri Punk
8.0
GrindOnTheRoad

Poeti, Vampiri e Veneri Punk

Panta

Ho sempre avuto un profondo rispetto per quelle band che plasmano il proprio suono senza compromessi, accettando le influenze da cui attingono, ma senza piegarsi alle logiche di mercato o a ciò che più converrebbe proporre a un pubblico…

you, infinite – you, infinite
7.5
GrindOnTheRoad

you, infinite

you, infinite

È difficile parlare di post-rock oggi senza pensare ai This Will Destroy You. Texani come gli Explosions in the Sky, nei primi anni 2000 hanno saputo interpretare al meglio le coordinate del genere, quando dischi come Young Mountain e S/T…

Million Moons – I May Be Some Time
8.0
GrindOnTheRoad

I May Be Some Time

Million Moons

Si dice di non giudicare un libro dalla copertina, ma a volte è davvero impossibile non farlo. Per me vale lo stesso discorso per la musica, e infatti la copertina di questo secondo album dei Million Moons mi ha subito incuriosito. Mi sono…

Pray For Sound – Nightswimming
8.5
GrindOnTheRoad

Nightswimming

Pray For Sound

Il 2024 si conferma un anno straordinario per il post-rock, con una quantità di uscite degne di nota che hanno saputo soddisfare anche i palati più esigenti. E proprio quando sembrava impossibile alzare ulteriormente l’asticella di…

Tides From Nebula – Instant Rewards
8.0
GrindOnTheRoad

Instant Rewards

Tides From Nebula

Se qualcuno mi chiedesse quale sia la nazione più importante per il post-rock di oggi, non esiterei a rispondere: la Polonia. Non è solo una questione di numeri, anche se il panorama polacco è sorprendentemente ricco – con band come…

Burning Bones – Day Dreams
7.5
GrindOnTheRoad

Day Dreams

Burning Bones

Quando ho scoperto i Burning Bones e ho letto delle loro influenze -a detta della band, gli Interpol, i Turnover e i pionieri del post-rock come Explosions in the Sky, This Will Destroy You e Mogwai – l’interesse è stato immediato.…

Yenisei – Home
7.5
GrindOnTheRoad

Home

Yenisei

Ho sempre avuto un’attrazione magnetica per l’immaginario del mare, dell’acqua e della navigazione, soprattutto in contesti musicali. È uno dei motivi principali per cui i post-rockers polacchi Yenisei hanno catturato la mia attenzione nel…

MONO – OATH
7.5
GrindOnTheRoad

OATH

MONO

Nel vasto panorama del post-rock, i MONO sono una presenza costante e inconfondibile. Dopo oltre due decenni di carriera, la band giapponese continua a esplorare le profondità dell’emozione umana attraverso paesaggi sonori che sfidano i…

God Is An Astronaut – Embers
8.5
GrindOnTheRoad

Embers

God Is An Astronaut

Diciamolo subito, andando un po’ contro la tendenza tipica di una recensione: questo nuovo album dei God Is An Astronaut, a mio parere, è semplicemente stupendo. Nei nove brani di Embers, uscito il 6 settembre per Napalm Records, è…

Glories – An Expanse of Color
8.0
GrindOnTheRoad

An Expanse of Color

Glories

Quanto mi erano mancati i Glories. Sono passati quattro anni da Distant After, uno dei miei personalissimi dischi “rifugio” del genere. Uscito durante la pandemia, è uno degli album di post-rock strumentale che ho ascoltato di più negli…

Oh Hiroshima – All Things Shining
7.0
GrindOnTheRoad

All Things Shining

Oh Hiroshima

Gli Oh Hiroshima aggiungono un nuovo capitolo alla loro carriera discografica con questo All Things Shining, quinto album e primo ad uscire per Pelagic Records, a due anni dall’ottimo Myriad, pubblicato con la Napalm Records (come il…

sleepmakeswaves – It’s Here, But I Have No Names For It
8.0
GrindOnTheRoad

It’s Here, But I Have No Names For It

sleepmakeswaves

Torniamo a parlare degli sleepmakeswaves dopo l’ottimo Live at the Metro del 2021 e these are not your dreams, una raccolta di tre EP uscita nel 2020 come vero e proprio full-length. Il quarto album di inediti del combo australiano,…

Distant Dream – Point of View
8.5
WherePostRockDwells

Point of View

Distant Dream

La melodia densa di una chitarra, con un uso sapiente di delay e riverbero. Un suono che sembra arrivare da lontano, timido e gentile, per poi essere raggiunto dalla grandiosità di una sezione ritmica che alza l'asticella. Lo splendido…

Of The Vine – Left Alone
7.5
WherePostRockDwells

Left Alone

Of The Vine

Ci sono album che trasmettono la sensazione di essere enormi fin dai primi secondi del primo brano. Ascolto tantissimi dischi post-rock e adoro quella sensazione di rapimento sensoriale che ne deriva, eppure negli ultimi tempi non ricordo…

iiah – Terra
8.0
WherePostRockDwells

Terra

iiah

Sono sempre stato particolarmente affascinato dallo spazio e dall'astronomia. Lo trovo uno dei temi più evocativi su cui concentrarsi: credo sia un desiderio innato della nostra mente quello di comprendere la natura profonda di ciò che ci…

Lumiel – Initiate
7.5
WherePostRockDwells

Initiate

Lumiel

I LUMIEL sono una nuova band strumentale post-progressive di Algonquin, nell'Illinois. Il loro EP d'esordio "Initiates" è uscito a novembre. Nell'artwork troviamo una torcia che, oltre a essere esteticamente molto bella, rimanda a ciò che…

Glories – Distant After
8.0
WherePostRockDwells

Distant After

Glories

Il post-rock è un universo in continua espansione: di tanto in tanto emerge un numero sempre maggiore di band, spesso con buone idee, che imparano la lezione di quelle più navigate e diventano grandi a loro volta. Certe sonorità sono ormai…

kokomo – Totem Youth
8.5
WherePostRockDwells

Totem Youth

kokomo

Totem Youth è il quinto album dei Kokomo, band post-rock strumentale tedesca. Lo aspettavo con ansia dopo Monochrome Noise Love, ma francamente non avevo idea che mi sarei ritrovato ad ascoltare un disco così compatto e solennemente…

Midas Fall – Cold Waves Divide Us
8.0
GrindOnTheRoad

Cold Waves Divide Us

Midas Fall

A sei anni dal bellissimo Evaporate, i Midas Fall tornano sulla scena musicale con il loro quinto album, Cold Waves Divide Us. Questo nuovo lavoro del gruppo femminile scozzese, fondato nel 2008 da Elizabeth Heaton e Rowan Burn, segna un…

Paint The Sky Red – TAMAT
7.0
GrindOnTheRoad

TAMAT

Paint The Sky Red

I Paint The Sky Red, ensemble post-rock strumentale originario di Singapore, hanno deciso di porre fine al proprio viaggio musicale con l’uscita di un album conclusivo, TAMAT. Pubblicato in digitale nell’ottobre del 2023 e distribuito in…

A Sudden Burst of Colour – Galvanize
8.0
GrindOnTheRoad

Galvanize

A Sudden Burst of Colour

È un’opinione piuttosto diffusa quella di considerare il post-rock un genere musicale che tende alla tristezza. Non c’è dubbio che molti album post-rock facciano della nostalgia malinconica il loro cavallo di battaglia, ma in realtà…

Ranges – 33
8.5
GrindOnTheRoad

33

Ranges

Quando viene annunciato un nuovo lavoro in studio dei Ranges, eclettica e multiforme band post-rock strumentale di Bozeman, in Montana, chi è appassionato del genere non può fare altro che gioire. Nel corso della loro prolifica carriera,…

Maven – Aelys
8.0
GrindOnTheRoad

Aelys

Maven

Sono finalmente tornati i Maven, formazione post-rock francese che ho seguito con particolare interesse sin dall’inizio del loro percorso musicale: dalla freschezza inebriante del primo EP del 2014, Staring At Eastern Lights,…

Brave Arrows – Mourning Underground
7.5
GrindOnTheRoad

Mourning Underground

Brave Arrows

C’è qualcosa di veramente affascinante quando un artista riesce a sganciarsi dalle rigide logiche del mercato discografico e dalle restrizioni che spesso cercano di conformare la creatività ad un certo tipo di standard commerciale…

Explosions in the Sky – End
8.0
GrindOnTheRoad

End

Explosions in the Sky

Quando gli Explosions in the Sky di punto in bianco hanno annunciato l’uscita di un nuovo album di inediti, alla sorpresa si è presto associata una leggera sensazione di smarrimento tra gli appassionati. La scelta del titolo End per il…

Collapse Under The Empire – Recurring
7.5
GrindOnTheRoad

Recurring

Collapse Under The Empire

Se Friedrich Nietzsche avesse vissuto nel nostro tempo, avrebbe indubbiamente trovato nell’ultimo lavoro dei Collapse Under The Empire una notevole fonte di ispirazione. Recurring, il nono capitolo discografico del duo post-rock tedesco…

Din of Celestial Birds – The Night is for Dreamers
8.0
GrindOnTheRoad

The Night is for Dreamers

Din of Celestial Birds

I Din of Celestial Birds sono un quintetto proveniente da Leeds, nel Regno Unito, e stanno per fare il loro ingresso in pompa magna nella scena post-rock con il loro disco di debutto, The Night is for Dreamers. Dopo aver catturato…

Spurv – Brefjære
8.5
GrindOnTheRoad

Brefjære

Spurv

Il post-rock, con le sue caratteristiche intrinsecamente evocative, spesso trova ispirazione nella grandezza e nella bellezza della natura stessa; le tematiche profonde affrontate attraverso questo genere sono spesso intrecciate con il…

Wolfredt – IIII
7.5
GrindOnTheRoad

IIII

Wolfredt

I Wolfredt, band di post-rock proveniente da Tallinn, Estonia, sono guidati dal talentuoso cantautore Margus Voolpriit. Dopo aver pubblicato due album come progetto solista, durante la scrittura del terzo disco il musicista ha avvertito il…

Les Dunes – Les Dunes
7.0
GrindOnTheRoad

Les Dunes

Les Dunes

Les Dunes è un trio norvegese strumentale originario di Haugesund, composto da tre talentuosi musicisti: Per Andreas Haftorsen alla chitarra, Morten Jackman alla batteria e Per Steinar Lie al basso. La band ha già attirato l’attenzione del…

Hammock – Love in the Void
8.5
GrindOnTheRoad

Love in the Void

Hammock

Love in the Void è l’attesissimo dodicesimo album degli Hammock, duo musicale costituito da Marc Byrd e Andrew Thompson. In 17 anni di onorata carriera i due hano saputo plasmare un sound unico e riconoscibile; potremmo definirlo post-rock…

Ropes Inside A Hole – A Man And His Nature
8.5
GrindOnTheRoad

A Man And His Nature

Ropes Inside A Hole

In un mondo in cui le uscite musicali nel genere post-rock/post-metal sono sempre più numerose, è difficile distinguersi e imprimersi nella memoria e nella mente del pubblico. Tuttavia, ci sono alcuni album che riescono a farlo con estrema…

Feed Me To The Waves – Apart
7.5
GrindOnTheRoad

Apart

Feed Me To The Waves

Apart è il nuovo album dei Feed Me To The Waves, band di post-rock strumentale originaria della Svezia, in uscita per dunk!records. Il loro precedente album, Intill, è stato molto apprezzato quando è uscito nel 2019; per questo lavoro gli…

Indignu – Adeus
7.0
GrindOnTheRoad

Adeus

Indignu

Se fossimo costretti a trovare un pregio alla pandemia e all’impotenza che ha caratterizzato la nostra vita negli ultimi due anni, indubbiamente potremmo citare il fiorire di ispirazione di cui hanno beneficiato i musicisti. Per un genere…

Lost In Kiev – Rupture
8.0
GrindOnTheRoad

Rupture

Lost In Kiev

Rupture è il quarto album dei francesi Lost In Kiev, formazione molto interessante di post-rock strumentale dalle forti contaminazioni elettroniche. Nei precedenti tre dischi avevano già dimostrato la validità della loro proposta: e questo…

Interpol – The Other Side Of Make-Believe
8.0
GrindOnTheRoad

The Other Side Of Make-Believe

Interpol

Gli Interpol sono una di quelle band che ha subito la maledizione di dare alle stampe un disco di debutto clamoroso, in grado di mettere d’accordo tutti e di imprimersi nella memoria della gente come un istant classic. Gli album…

God Is An Astronaut – The Beginning Of The End
8.5
GrindOnTheRoad

The Beginning Of The End

God Is An Astronaut

Ogni appassionato di post-rock che si rispetti deve per forza aver ascoltato almeno una volta nella vita l’epocale disco di debutto dei God Is An Astronaut, The End of the Beginning, uscito nel lontano 2002. Nonostante l’album successivo,…

Bloc Party – Alpha Games
7.5
GrindOnTheRoad

Alpha Games

Bloc Party

Sono tornati i Bloc Party, evviva i Bloc Party. Assenti dalle scene da sei anni, i Bloc Party fanno parte di quella fucina di talentuose band indie-rock che proliferavano agli inizi degli anni Duemila: parliamo di Arctic Monkeys, The…

Nordic Giants – Symbiosis
8.5
GrindOnTheRoad

Symbiosis

Nordic Giants

I Nordic Giants sono uno dei gruppi più interessanti degli ultimi anni. Symbiosis è a tutti gli effetti il loro secondo disco, dopo A Sèance of Dark Delusions del 2015 e Amplify Human Vibration, colonna sonora di un documentario realizzato…

MONO – Scarlet Holliday
7.5
GrindOnTheRoad

Scarlet Holliday

MONO

Quando si ha modo di ascoltare materiale nuovo dei MONO è sempre un bel giorno. Sia se si tratti di un disco dal lungo minutaggio o di una breve digressione, le composizioni della band nipponica riescono sempre a suscitare emozioni…

There’s A Light – For What May I Hope? For What Must We Hope?
8.5
GrindOnTheRoad

For What May I Hope? For What Must We Hope?

There’s A Light

La musica è un linguaggio che permette da sempre di afferrare stati d’animo e concetti profondi, fissandoli in composizioni su cui gli artisti possono tratteggiare melodie in cui imprimere la loro sensibilità e la loro visione. Il…

sleepmakeswaves – Live at the Metro
7.5
GrindOnTheRoad

Live at the Metro

sleepmakeswaves

Sebbene possa risultare retorico parlare di pandemia in sede di recensione, è innegabile che il lungo periodo di stop forzato dei concerti abbia giocoforza donato un retrogusto totalmente diverso agli album dal vivo. È una doverosa…

YENISEI – Reflections
8.0
GrindOnTheRoad

Reflections

YENISEI

Da qualche tempo la Polonia continua a stupire per ciò che concerne il genere del post-rock. Tra le tante buone proposte degli ultimi anni figura indubbiamente The Last Cruise, debutto degli Yenisei, che nel 2019 si era distinto per le…

We Lost The Sea – Departure Songs
9.0
GrindOnTheRoad

Departure Songs

We Lost The Sea

Ci sono dei riff in grado di racchiudere in poche note l’essenza di un disco, soprattutto se parliamo di un lavoro che a parere di chi scrive si è guadagnato il titolo di opera d’arte. È proprio ciò che accade ascoltando i primi secondi di…

God Is An Astronaut – Ghost Tapes #10
9.0
GrindOnTheRoad

Ghost Tapes #10

God Is An Astronaut

C’era molta attesa per il ritorno sulle scene dei God Is An Astronaut, band di fondamentale importanza per la definizione attuale e moderna di post-rock. L’ultimo lavoro, Epitaph, tentava di esorcizzare un lutto importante per i fratelli…

Long Faraway Noise – Long Faraway Noise
7.0
GrindOnTheRoad

Long Faraway Noise

Long Faraway Noise

I Long Faraway Noise sono abruzzesi e nella loro proposta omonima, un piacevolissimo EP di 4 tracce della durata di un quarto d’ora, ci sono tutti gli ingredienti giusti per farsi notare in modo positivo. Quello che propongono in questo…

Pie Are Squared – Con Calma
GrindOnTheRoad

Con Calma

Pie Are Squared

La musica è una delle forme di escapismo più utili, soprattutto in periodi caotici ed incerti come quello che stiamo vivendo adesso. Ci sono dischi che hanno la capacità di tranquillizzare l’anima per mezzo di un linguaggio universale e…

Arms Of Tripoli – One Way Plastic
8.0
GrindOnTheRoad

One Way Plastic

Arms Of Tripoli

Da Los-Angeles arriva One Way Plastic, il nuovo EP dei californiani Arms Of Tripoli, in uscita per Fluttery Records. Si tratta di un lavoro molto ispirato e per certi versi essenziale: non ci sono riempitivi, si tratta di una mezz’ora di…

Deer Park Ranger – Adaptation
7.5
GrindOnTheRoad

Adaptation

Deer Park Ranger

Deer Park Ranger è il progetto solista di Trevor Humphrey, da Los Angeles. Giunto al suo terzo full length, il californiano si distingue con un sound riconoscibile e personale all’interno del genere: nei suoi lavori si muove con maestria…

Barrens – Penumbra
8.0
GrindOnTheRoad

Penumbra

Barrens

La scelta del nome per una band è importante per descrivere i territori dove si muoverà e, in tal senso, il moniker del neonato trio svedese dei Barrens è abbastanza indicativo. Il lemma Barrens (territorio, landa) va a descrivere un…